Nel sesto incontro di Formazione Caritas abbiamo trattato il tema dell’EDUCARE, lasciandoci guidare da San Giovanni Bosco.
Questo Santo ci è di grande esempio. Egli ha saputo rispondere all’emarginazione giovanile con il metodo educativo preventivo, offrendo formazione morale, spirituale e professionale. Insegnò ai giovani mestieri, all’epoca preziosi, come legatore, sarto, calzolaio, tipografo, falegname, fabbro, ferraio. Aprì oratori, scuole professionali e comunità educative, diventando un punto di riferimento per i giovani poveri. Il suo obiettivo era la promozione integrale dei giovani.
La sua esperienza educativa e la formulazione offerta dal suo metodo «si rivelano “pedagogia” in certa misura “sperimentale”, praticata, verificata, perfezionata, infaticabilmente, in quel “laboratorio pedagogico” che fu l’oratorio di Valdocco».
Come operatori, volontari Caritas, siamo chiamati come San Giovanni Bosco a prevenire le situazioni gravi impegnandoci nell’arte dell’educare. Siamo chiamati a fare prevenzione concreta, non teorica. Siamo chiamati a creare luoghi, a costruire relazioni in cui l’altro sente di essere a casa e da questo attinge la forza del cambiamento perché sa di non essere solo.
Il tema dell’educare s’intreccia con quello della prevenzione. Il tema educativo e preventivo è un nostro dovere, è un tema Caritas a trecentosessanta gradi.
Educare è un processo capace di tirare fuori, condurre, accompagnare l’altro ad esprimere il meglio di sé. Educare è far emergere le potenzialità, i talenti, le qualità intrinseche, le risorse dell’altro.
Questo cammino educativo e pedagogico, ben definito nell’articolo primo dello Statuto Caritas, lo deve sperimentare ogni Caritas parrocchiale e diocesana. Siamo chiamati ad operare per lo sviluppo integrale dell’uomo, della giustizia sociale e della pace, con particolare attenzione agli ultimi e con prevalente funzione pedagogica, la quale si occupa della formazione dell’individuo in tutte le sue sfaccettature: cognitiva, emotiva, relazionale e sociale.
Come diceva Don Bosco: “L’educazione è cosa del cuore”.
sr Rossella D’Aniello







































