Ogni anno la Caritas, nell’ambito dell’area mondialità e pace, propone ai ragazzi delle scuole superiori della Diocesi dei percorsi di sensibilizzazione su tematiche di rilevanza internazionale.
Il progetto proposto, “Non c’è pace se…” è stato un percorso che ha fatto riflettere i giovani sulla possibilità di costruire la pace partendo dai diritti umani e analizzando i vari conflitti nel Mondo. Abbiamo ragionato insieme sulle responsabilità delle multinazionali e il peso dell’economia nei conflitti in corso per poi approfondire la vita di alcune persone da noi considerate “costruttori di pace” per lanciare il messaggio che ognuno può fare la sua parte per migliorare le cose.
Proprio come Gino Strada, un uomo che ha speso la sua vita per gli altri regalando al Mondo “Emergency”, che ancora oggi si impegna a dare sostegno e cure a chiunque abbia bisogno. Come disse lui “La pace non si prega. Si costruisce”. Tra le figure di rilievo, che abbiamo citato durante il percorso, spicca il nome di Mirella La Magna, attivista e figura culturale di spicco di Napoli, che avremo il piacere di ascoltare durante l’evento finale che avrà luogo l’11 maggio presso l’auditorium “Rita Levi Montalcini” del liceo scientifico Severi di Castellammare di Stabia.
Tra i relatori: padre Alex Zanotelli missionario comboniano, il cantautore Vesuviano (Carmine Lauretta) medico chirurgo che ha fatto della sua arte strumento di denuncia.
Parteciperanno all’evento l’arcivescovo Mons. Francesco Alfano e l’assessore all’istruzione dott.ssa Annalisa Di Nuzzo.
Durante l’anno, alle classi partecipanti, è stato proposto di prendere parte ad un concorso fotografico, intitolato” Immagina la pace” e durante l’evento dell’11 maggio verrà premiata la foto più significativa.
Un ringraziamento speciale va alla dirigente scolastica, dott.ssa Elena Cavaliere, che ci ospiterà durante l’evento.
Flora Santaniello







