Da vasi a volti!

Incontrare il fratello che soffre passando dall'assistenzialismo alla relazione.

Continuano i nostri incontri di formazione sul volontariato. Il tema di questa sera è stato: Da vasi a volti! Incontrare i l fratello che soffre passando dall’assistenzialismo alla relazione.

Il relatore che ci ha accompagnato in questa riflessione è stato il dottor Mario Fusco, sociologo. Con la sua narrazione ci ha resi partecipi di alcune tappe importanti della sua vita, una narrazione coinvolgente e profonda nella quale ha evidenziato come nulla nasce per caso e come tutto si verifica attraverso gli incontri.

È necessario come operatori e volontari della carità superare gli stigmi e l’assistenzialismo per valorizzare la persona e mettere in atto dei processi di cura. Per realizzare ciò siamo chiamati a fare un cammino di autenticità per aiutare anche l’altro che ci viene affidato a fare questo cammino, essenziale per una vita vera, sana, realmente libera. Particolarmente rilevante è la qualità della relazione che si va ad instaurare, una relazione concreta che permette il recupero della persona.

Siamo responsabili dell’immenso dolore che tanti vivono e non possiamo essere indifferenti, dobbiamo fare qualcosa. Dobbiamo inevitabilmente entrare nel fenomeno degli invisibili e del sommerso.

In questo lungo percorso che spesso è faticoso e talvolta può scoraggiarci, dobbiamo avere la consapevolezza che le cose belle non nascono senza semi e noi siamo chiamati a seminare. La vita non è un’operazione matematica, la vita è un mistero e noi siamo dentro e parte di questo mistero.

Siamo chiamati a conoscere sempre più l’arte del dono assumendo come operatori e volontari della carità l’impegno di non distogliere mai lo sguardo da chi è in necessità, per tracciare insieme percorsi di rinascita e condividere un cammino di speranza.

sr Rossella D’Aniello