Inizio anno Pastorale- Liturgico 2017-2018

… “ ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero straniero e mi avete accolto, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, ero in carcere e siete venuti a trovarmi”.
                                                                    Mt. 25, 35-36
 
 
 
Lo Spirito del Risorto ,in questo lungo tempo, ha fatto risuonare  nei nostri cuori di credenti e nelle nostre comunità queste parole riportate dal Vangelo di Matteo .
Il seme della Parola ha portato e sta portando fecondità : si sono sviluppate, in questo tempo varie forme di accoglienza per i nostri fratelli immigrati, sia nella  Caritas diocesana che in alcune parrocchie .
Questo nuovo anno Pastorale, presto accoglierà circa 25 persone nella struttura realizzata qui a Sorrento dalla Diocesi.
Si mette in atto l’Opera segno proposta e voluta dalla Comunità Diocesana: l’accoglienza dei Migranti.
Questi fratelli sofferenti giungeranno attraverso  l’esperienza dei Corridoi Umanitari voluti dalla Conferenza Episcopale Italiana, dalla Caritas Italiana .
Sono famiglie e singole persone che verranno dal grande Campo Profughi presente in ETIOPIA che raccoglie circa 950.000 persone fuggite dalla Somalia,  dal Kenia, dall’ Eritrea, dal Sudan e dall’Uganda cioè dal così detto Corno D’Africa.
E’ un Segno, una piccola goccia in questo grande mare di povertà, di miseria e di  disperazione.  Ma è un gesto di amore che certamente porterà tanta fecondità, maggiore crescita e maturità cristiana e più coraggio nell’ aprire le porte delle nostre comunità e i cuori delle nostre famiglie.
E’ quanto ci dice ancora una volta Papa Francesco con queste parole:
“ Serve un impegno sempre più generoso nel favorire una cultura dell’Accoglienza e della Solidarietà, promuovendo così la pace e la fraternità tra i popoli.
E’ necessario considerare la presenza di tanti fratelli e sorelle migranti un’opportunità di crescita umana, di incontro e di dialogo, come anche un’occasione per annunciare e testimoniare il Vangelo della Carità”.
In questa Eucarestia che da inizio a questo nuovo anno Pastorale facciamo ancora vibrare in noi questa Parola dello Spirito del Risorto: “ Ero straniero e mi avete accolto “.
                                                                                                        d. mimmo – direttore Caritas