Osservare con Santa Madre Teresa di Calcutta

Con il secondo incontro di formazione ci siamo addentrati nel vivo dei temi sui quali riflettere insieme e lasciarci interrogare.

Il tema sul quale ci siamo soffermati è stato OSSERVARE e ci siamo fatti aiutare da Santa Madre Teresa di Calcutta. Attraverso un breve excursus sulla sua vita abbiamo potuto constatare come in tutta la sua vita è stata sempre pronta a chinarsi sui poveri e bisognosi. Anche negli ultimi anni, nonostante la malattia e la “notte oscura dello spirito”, non si risparmia e continua a rispondere instancabilmente alle necessità dei bisognosi.

Diceva: “Gesù si nasconde nei poveri, tra i più poveri. Se li osservi con amore, scoprirai che Lui è lì, nei loro occhi, nel loro dolore, nella loro sete di affetto”. Come lei siamo chiamati a vivere tra chi è povero, chi è in difficoltà, per amare i poveri, per servirli, per essere luce di Gesù Cristo in mezzo a loro.

Siamo chiamati ad imparare ad osservare per scovare i poveri e servire gli emarginati anche nei luoghi più nascosti della società per restituire loro amore e speranza. Come operatori e volontari Caritas siamo chiamati ad avere occhi e cuore dappertutto.

Attraverso un laboratorio abbiamo appreso che la nostra osservazione parte da un attento sguardo sulla realtà così come si presenta. Il nostro osservare non può e non deve avere interpretazioni, queste sarebbero una violenza verso l’altro. Il nostro osservare va fatto con coscienza e competenza.

Siamo chiamati ad osservare con occhi di madre che sono occhi ricchi di amore e privi di interpretazioni e giudizi. Siamo chiamati ad essere come Madre Teresa un piccolo germoglio destinato a fiorire tra le pietre della sofferenza.

sr Rossella D’Aniello